briciole (8)
La premiazione a Palazzo Migliaresi

di Violetta Luongo
POZZUOLI
– Orgogliosi ed emozionati i genitori e gli insegnanti che hanno affollato Palazzo Migliaresi in occasione della premiazione delle quattro poesie più belle del concorso “Briciole di emozioni 2015”, giunto alla terza edizione. Duecento gli scritti degli studenti delle scuole medie e superiori puteolane che i giudici hanno dovuto leggere ed esaminare. Quattro i premiati, i primi due classificati per ognuna delle due sezioni (istruzione secondaria e istruzione superiore). Tematiche importanti, non banali e attualissime quelle che hanno ispirato i piccoli poeti.

RIONE TERRA DIVENTA POESIA – Al primo posto del liceo scientifico Ettore Majorana, della quinta D, Matteo Tafuto che ha scelto di scrivere sul Rione Terra: «Mi sono documentato, sono della generazione che non ha conosciuto l’antico quartiere e forse per questo nella mia poesia c’è più oggettività, una visione più distaccata, ho elevato il Rione a simbolo usando il correlativo oggettivo eliotiano dandogli un senso di appartenenza universale evocando il mito di Callisto dell’Orsa Maggiore».

IMMIGRAZIONE E SOLITUDINE – Idee chiare e temi scottanti sono quelli di Lucrezia Alaio della 1° C della Diaz, prima classificata tra le scuole secondarie, che ha dedicato il suo scritto agli immigrati: «Ascoltando il telegiornale ho sentito la storia di questo barcone su cui erano intrappolati molti bambini e donne che hanno perso la vita e allora ho avuto l’ispirazione. Io credo che sia giusto accoglierli perché sono persone come noi, hanno il diritto di esser aiutati, di aver un lavoro e una famiglia come li abbiamo noi». Più introspettiva e personale è la poesia di Maria Avella dell’istituto Diaz, aggiudicatasi il secondo posto per la sua “Solitudine”: «Nel momento in cui ero sola, non potendo parlare con nessuno, ho deciso si scrivere quello che provavo su un pezzo di carta. Sono stata felicissima di aver vinto, si tratta del mio primo premio».

GRANDE SENSIBILITA’ E PARTECIPAZIONE – Presenti alla cerimonia, arricchita dall’orchestra di flauti della Consort Pergolesi, oltre alla coordinatrice del concorso Luisa de Franchis, il sindaco Vincenzo Figliolia, i dirigenti scolastici, nonché il comandante della polizia Municipale Carlo Pubblico, visibilmente emozionato ed entusiasta dei piccoli poeti puteolani. Soddisfatto anche  l’assessore alla Pubblica Istruzione Alfonso Trincone che ha così commentato: «E’ il momento clou di un intero anno scolastico, una perla per la nostra città, un progetto che dura nel tempo e che sta scoprendo dei veri talenti con una forte sensibilità, c’è stata grande partecipazione delle scuole. “Un viaggio senza ritorno” di una ragazzina della 1° C è stato molto toccante». Tutte le poesie saranno raccolte e pubblicate in un libro, offerto da una associazione locale, e presentato a Palazzo Toledo.

LE FOTO (di Angelo Greco)

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