POZZUOLI/ Piano bus al porto bocciato, appello di cinque consiglieri «Ora la Giunta revochi le delibere»
POZZUOLI – «L’ultima seduta del Consiglio comunale ha fatto emergere un dato politico inequivocabile: la maggioranza non è stata in grado, da sola, di garantire lo svolgimento dei lavori. Durante la discussione dei debiti fuori bilancio, gran parte dei consiglieri di maggioranza ha abbandonato l’Aula, facendo venir meno i numeri necessari per proseguire la seduta. L’approvazione dei provvedimenti è stata possibile soltanto grazie all’astensione dell’opposizione. Successivamente il Consiglio ha affrontato l’ordine del giorno relativo alla richiesta di revoca delle delibere riguardanti la regolamentazione dell’accesso all’area portuale, con il divieto di fermata per gli autobus turistici NCC e l’individuazione dell’hub di via Fasano. Una vicenda che aveva già provocato forti proteste da parte delle categorie economiche interessate ed era già stata oggetto di un confronto istituzionale in sede regionale, al quale aveva partecipato anche l’Assessore Gloria.» È quanto fanno sapere con una nota i consiglieri comunali di opposizione Carlo Morra, Marzia Del Vaglio, Gianluca Sebastiano, Salvatore Maione e Riccardo Volpe «Nel corso della discussione – si legge – è apparso evidente che, anche su questo provvedimento, la maggioranza non disponeva dei numeri necessari per respingere la proposta dell’opposizione. Si era quindi lavorato a una mediazione politica, condivisa anche dal Sindaco, finalizzata ad avviare un percorso di revisione dell’atto con il coinvolgimento dell’intero Consiglio comunale e delle categorie interessate. Il dato politico decisivo è che la maggioranza non ha votato contro quella proposta. Ha scelto di astenersi, consentendone l’approvazione.
L’INDIRIZZO – Un comportamento che, nei fatti, rappresenta una presa d’atto delle criticità contenute nella delibera e della necessità di superarla. – aggiungono i cinque consiglieri – Per questo riteniamo che la Giunta debba ora dare seguito all’indirizzo espresso dal Consiglio comunale, revocando le delibere aprendo una fase di confronto per definire una regolamentazione più equilibrata ed efficace. Da parte nostra non c’è alcuna volontà di alimentare contrapposizioni. Al contrario, confermiamo la piena disponibilità a portare il nostro contributo e le nostre proposte per costruire, insieme alle categorie interessate e all’intero Consiglio comunale, una disciplina che riesca a coniugare le esigenze della mobilità, dell’accoglienza turistica, delle attività economiche e dell’interesse generale della città. Dopo il voto espresso dall’Aula non ci sono più alibi. Il Consiglio comunale si è pronunciato e la Giunta è chiamata a prenderne atto, traducendo quell’indirizzo politico in atti concreti.»





























