capitaneria_pozzuoliPOZZUOLI – La Guardia Costiera di Pozzuoli, a seguito di puntuali verifiche lungo il territorio di competenza, ha accertato illecite attività nel settore della pesca. Nel dettaglio i controlli si sono concentrati sia a Pozzuoli che lungo il litorale Domizio dove il personale del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Mondragone, nel tratto di mare compreso fra la foce del canale Agnena e la foce del fiume Garigliano, mediante l’impiego del mezzo nautico G.C. B.63, sin dalle prime luci dell’alba, ha individuato alcune draghe idrauliche intente in attività di pesca dei molluschi bivalvi in spregio alle principali normative in materia.

LE IRREGOLARITA’ – Nello specifico sono stati controllati 2 pescherecci, che effettuavano la pesca con draga idraulica sotto costa, in zona e in tempi vietati dalle norme nazionali e comunitarie che prevedono il divieto di esercitare tale tipo di pesca ad una distanza < 0,3 miglia (art.13 com.2 del reg (ce) 1967/2006 e in acque profonde meno di 3 metri (art. 6 comma 6 del d.m. 22/12/2000). I militari hanno provveduto all’irrogazione di due sanzioni amministrative pari, a circa 8.000 euro, e alla confisca del pescato (circa 300 Kg di cannolicchi) e degli attrezzi impiegati per la pesca.

VENDITORI AMBULANTI – Nelle stesse ore, nei quartieri rionali di Pozzuoli, i militari della Guardia Costiera hanno provveduto a porre sotto sequestro oltre 150 kg di pescato, a carico di venditori ambulanti in procinto di commerciare il prodotto in assenza di qualsiasi autorizzazione e senza alcuna certezza sulla provenienza del pescato. Nello scoraggiare ogni forma di illegalità ed offrendo, nel rispetto della legge, ausilio a coloro che intendono fruire della risorsa mare in modo razionale e nel rispetto della norma, la Guardia Costiera, ricorda che, anche nel periodo invernale, rimarranno costanti i controlli sul territorio di competenza, finalizzati alla tutela della legalità oltre che della salvaguardia della sicurezza in mare e della difesa dell’ambiente marino.