POZZUOLI – Dopo le denunce del M5S, del blog “Pozzuoli 21” e della testata “Cronaca Flegrea”, relative alla cattiva realizzazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione, l’Amministrazione di Pozzuoli ammette le proprie responsabilità e corre ai ripari. In seguito a sopralluoghi, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Aulitto, ha infatti confermato, che, in alcune zone della città, i nuovi pali della luce sono stati installati nel bel mezzo dei marciapiedi, creando così nuove barriere architettoniche sia per cittadini diversamente abili sia per coloro che si trovano a percorrerli con un semplice passeggino. Pertanto, la ditta affidataria sarà chiamata a porvi rimedio, rimuovendo e riposizionando in modo corretto i pali, senza che ciò comporti un aumento dei costi dell’appalto.

LA VICENDA – Soddisfatti solo in parte i componenti del Gruppo Consiliare M5S Pozzuoli, Antonio Caso e Domenico Critelli, che dichiarano: «Questa vicenda ha dell’incredibile, come molte altre che abbiamo denunciato nel corso di questi 16 mesi di consiliatura. Ancora una volta l’Amministrazione Figliolia dimostra la sua incapacità di gestire in maniera efficace ed efficiente i soldi dei cittadini. Il nuovo impianto di illuminazione ci è costato oltre 10 milioni e degli errori così grossolani sono inammissibili. Non abbiamo ancora capito, ma stiamo approfondendo, se si tratta di un errore di progettazione o di esecuzione dei lavori, in ogni caso è palese la mancanza di adeguati controlli. Porre rimedio ad un tale scempio, senza costi aggiuntivi per la collettività, è il minimo che si possa fare. E’ necessario fare chiarezza per evitare che errori del genere si possano ripetere in futuro».

LA RICHIESTA – I due Consiglieri pentastellati concludono: «Vogliamo una città più vivibile e a misura di tutti, per questo continueremo a portare avanti la nostra battaglia per l’adozione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) e proseguiremo con Il nostro lavoro di proposta e controllo».