Una foto delle mura greche
Una foto delle mura greche

POZZUOLI – «Un muro di campagna? Non proprio! Tutti gli automobilisti che, provenendo da Cuma, risalgono verso Arco Felice Vecchio, incontrano questo vecchio muro sulla destra, prestano attenzione alle curve segnalate dagli appositi cartelli e si rendono conto che è primavera poiché l’erba verdeggiante è una verde marea che si insinua dappertutto». Così inizia la denuncia del gruppo Facebook Cuma che tramite il social network accende i riflettori sull’abbandono e incuria dei reperti archeologici.

 

L’INCURIA REGNA SOVRANA – «Quanti sanno che quel vecchio muro non marca un semplice limite di proprietà agraria? E’ lì dai tempi di Aristodemo, risale al VI secolo a. C. e costituisce una testimonianza delle mura difensive che protessero il settore meridionale della città greca. Non c’è neanche un cartello che lo dica e se l’erba ricopre le vecchie pietre di tufo, pazienza! Tanto, le abbiamo già rimosse dalla memoria! Che tristezza!»