POZZUOLI – Iniziano i lavori per realizzare il progetto di illuminazione artistica e funzionale della Montagna Spaccata. Un progetto realizzato dal quartese Mauro Di Vasta, promosso dall’Associazione Flegrea 80010 e sostenuto da AICAST Quarto e Pozzuoli, Associazione Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei, Associazione Comitato La Fescina di Quarto, Celanapoli e Liberass, patrocinato dal Comune di Pozzuoli e con il patrocinio morale del Comune di Quarto, dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Pozzuoli e dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Tutela Patrimonio Culturale di Roma Odv, con l’importante contributo del Gruppo Studio Archeoflegrei, interamente finanziato con donazioni liberali e sponsorizzazioni private. Il progetto prevede l’illuminazione del tratto stradale mediante 40 corpi luminosi posti ai margini della carreggiata ed inclinati verso i fianchi della montagna: una luce radente illuminerà l’antico varco, restituendo una suggestiva immagine del sito migliorandone, decisamente, le attuali condizioni di visibilità e sicurezza stradale. Contestualmente alla nuova segnaletica stradale verticale e orizzontale è prevista anche la predisposizione di un impianto di videocamere ai varchi. Completa il progetto la posa in opera di due cartelli turistico-informativi finalizzati alla conoscenza e divulgazione del sito.

STOP AL TRANSITO – Per consentire la realizzazione dell’intervento è stato istituito un divieto di transito veicolare e pedonale in via Campana dall’una del 5 settembre alle 22 dell’11 settembre. «Conosciamo bene i disagi che tale intervento comporterà per i cittadini di Pozzuoli e di Quarto, pertanto abbiamo deciso di realizzarlo prima dell’avvio dell’anno scolastico, per limitarli il più possibile. Il progetto avrà un impatto più che positivo sul nostro territorio, ai fini della valorizzazione del sito archeologico e della sicurezza stradale», fanno sapere i sindaci di Pozzuoli e Quarto.