don gennaro1POZZUOLI – L’assessore all’Urbanistica del comune di Pozzuoli, Roberto Gerundo, pubblica le foto della firma tra il comune e la società “Floris” per la realizzazione di standard urbanistici e scoppia la polemica sul web. Ad attirare l’attenzione sono i soggetti interessati alla stipula dell’accordo, ovvero da una parte l’amministrazione Figliolia e dall’altra la famiglia Maione, da sempre politicamente schierata nel centrodestra. Nelle foto pubblicate da Gerundo si vede il consigliere comunale Salvatore Maione (eletto nella lista di FLI e da circa 3 anni e mezzo quasi sempre assente dal consiglio comunale), mentre assiste alla firma della convenzione da parte del padre imprenditore. “Si tratta di una convenzione fra il Comune di Pozzuoli e il soggetto promotore -scrive l’assessore Gerundo- per la realizzazione di uno standard urbanistico su una superficie di circa 8.000mq destinato ad attrezzature di interesse comune e verde attrezzato per il gioco e lo sport. L’impianto sarà costruito a cura e spese del soggetto promotore che ne garantirà la manutenzione ordinaria e straordinaria e la corrente fruizione pubblica.”

robertogerundotwAPPELLO AL SINDACO– Polemiche di carattere politico e dubbi di carattere amministrativo vengono sollevati dall’ex assessore al Bilancio della Regione Campania, Filippo Lucignano, nonché ex presidente del consiglio comunale, indirizzata al sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. “È apparsa su Facebook, con una risonanza degna di nota, la sottoscrizione di un accordo, immaginiamo di grande efficacia per l’economia cittadina e per l’occupazione, a Pozzuoli e nei comuni circostanti. Considerata la sottolineatura pubblica che si è intesa dare alla firma di tale documento, è stata pubblicata foto che ritrae il momento della stipulazione dove si vedono insieme rappresentati dell’opposizione e della giunta comunale. Non ritenete opportuno, considerata la vostra funzione di servizio, dare una più completa informazione alla cittadinanza, circa il contenuto di tale documento? L’amministrazione comunale non pensa che sia doveroso indire una conferenza stampa per illustrare i contenuti del documento sottoscritto con tanto clamore?”

filippo lucignanoL’INTERROGATIVO- Successivamente Filippo Lucignano ha “rincarato” la dose – Carissimo sindaco di Pozzuoli, va emergendo, da notizie non ancora ufficialmente pubblicate all’albo del Comune, che la giunta da Lei presieduta avrebbe sottoscritto un documento-convenzione(?) con un rispettabilissimo imprenditore privato, operante nel settore della sanità con funzioni concesse dalla Regione Campania. Da quanto si apprende, da notizie diramate dal suo assessore competente al ramo, si tratterebbe di un intervento (coerente?) con il PRG del comune di Pozzuoli da configurarsi fra quelli previsti nelle destinazioni indicate come Standard Urbanistici. Chi le scrive non ha elementi per criticare la scelta sottoscritta dalla giunta da Lei presieduta. Mi auguro (allo scopo di contribuire a fare chiarezza) che, trattandosi di un intervento di un imprenditore privato, non si stia configurando una palese forzatura del previsto riferimento al “Comune Interesse”. 

“CONVENZIONE ILLEGITTIMA?”- Infine, dopo aver letto le risposte che nel frattempo Gerundo ha dato via Facebook ai lettori, Lucignano ha aggiunto- Signor Sindaco, da una lettura delle “delucidazioni” che il suo assessore (Roberto Gerundo) ha rilasciato e sta rilasciando ai cittadini di Pozzuoli, emerge un quadro inquietante e di palese illegittimità della convenzione che spero ella non vorrà deliberare. La dimostrazione è data da una lettura di che cosa si deve intendere quando si parla di “ATTREZZATURE DI INTERESSE COMUNE”. Certo diaver reso un servizio utile al chiaro e corretto funzionamento della sua amministrazione, le invio i miei più cordiali saluti.