POZZUOLI – Bocciate le proposte “anti-covid” fatte dall’opposizione nell’ultima seduta di Consiglio. Tra le proposte anche residenze gratuite per gli operatori sanitari, assistenza domiciliare per i contagiati, collegamenti tra ricoverati e familiari, abilitazione del laboratorio del S. Maria delle Grazie per l’analisi dei tamponi e mascherine gratuite per tutti i cittadini. Idee avanzate oltre dieci giorni fa, ben prima che scoppiasse il focolaio all’ospedale, ma rimaste inascoltate. «Abilitare il laboratorio del nostro ospedale è fondamentale per velocizzare le operazioni legate ai tamponi. Non ci sono parole per chi preferisce, ancora una volta, marcare un banale posizionamento politico piuttosto che aiutare la propria comunità. – si legge in una nota diramata dai consiglieri comunali Caso, Critelli, Daniele, De Simone, Giacobbe, Pennacchio e Postiglione Ci chiediamo come si possa essere in disaccordo nel mettere a disposizione residenze gratuite per il personale medico, che giustamente non vorrebbe tornare a casa per paura di infettare i propri cari. Oppure cosa ci sia di tanto sbagliato nel chiedere all’ASL Napoli 2 nord di mettere a disposizione un medico, due infermieri ed un’utilitaria per formare una squadra di assistenza domiciliare per seguire gli ammalati di covid che sono in isolamento presso le proprie abitazioni». Una proposta, quest’ultima, diventata realtà in altre zone d’Italia, dove in alcuni casi alle mancanze dell’Asl ha provveduto il Comune. Ad aggiungersi anche la richiesta di acquistare mascherine per la cittadinanza ed obbligare le attività commerciali aperte a fornire l’utenza di gel igienizzante all’ingresso.

LE ACCUSE AL SINDACO – «Restiamo veramente sbigottiti da quanto accaduto in aula – continuano i sette firmatari delle proposte – da settimane chiediamo il confronto per quest’emergenza, chiediamo che vengano messi da parte i colori politici, proprio come abbiamo fatto noi sette firmatari delle proposte: ognuno di noi, infatti, viene da estrazioni politiche diverse. Ci aspettavamo maturità dalla maggioranza, invece la verità è che, per l’ennesima volta, questa non ha fatto altro che nascondersi dietro giochi politici e posizionamenti, rovesciando il senso della nostra azione e strumentalizzando anche delle proposte fatte per il bene della collettività. Posizione inspiegabile anche e soprattutto quella dei consiglieri PD il cui partito, con il coinvolgimento di molti circoli territoriali tra cui quelli flegrei, ha diramato un documento che ricalca in molte parti la mozione. Inaccettabile poi l’atteggiamento del sindaco che, con arroganza e supponenza, ha abbandonato l’aula prima del voto, chiudendo a qualsiasi forma di collaborazione e costringendo al dietrofront la parte della maggioranza pronta a sostenere la nostra mozione».