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Un momento dell’incontro a Palazzo Toledo

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
Pulsazioni ritmiche, sonore improvvisazioni, armonie, spesso ineguali. E’ tempo di jazz e in città fa il suo ingresso la V edizione del Pozzuoli Jazz Festival. Cinque appuntamenti in location suggestive per fondere musica e paesaggio. Si parte giovedì 17 luglio alle ore 20 con un omaggio alla città in un luogo ritrovato. Per l’anteprima del festival Rione Terra ospita infatti il primo evento, gratuito: Vincenzo Danise con il suo pianoforte a coda trasportato sulla Rocca per il concerto “Questa è la Napoli che voglio” Paradox Quartet. Lo precede la “True Blues Band” di Massimo Bevilacqua. Un evento che sposa jazz e blues: dal sound che ricerca quelle sonorità tipiche e vere del Chicago blues, con incursioni dell’America nera alla musica dal fraseggio jazzistico di una poetica non scontata di Danise. Sarà l’occasione per il musicista per presentare la sua ultima “creatura”, il disco “Immaginando un trio – vol. 1”.

ENTRO PRIMAVERA POZZUOLI AVRA’ UN’ALTRA LOCATION – Un ricco calendario di eventi presentato a Palazzo Toledo dal presidente dell’associazione organizzatrice “Jazz and Conversation” Antimo Civero, presente, tra gli altri il sindaco Vincenzo Figliolia che augurando un buon risultato al festival ha sottolineato che «stiamo accelerando i lavori per restituire alla città, entro la primavera prossima, l’area spettacolo di Villa Avellino, così che le varie associazioni possano usufruire di un altro luogo per eventi che coinvolgano i cittadini e rilancino il territorio».

UN VARIEGATO PROGRAMMA – La magia del jazz proseguirà con gli eventi a pagamento: il 20 luglio al tempio di Nettuno, in anteprima assoluta in Italia la band danese “Soeren Lampe and the Danish jazz Amassadors Quintet”, e si continua con la musica internazionale al complesso dei Damiani il 21 luglio con il quartetto di artisti di Taiwan Giuseppe Bassi e Mission Formosa. Grande attesa per Danilo Rea, il musicista di Mina e Gino Paoli, a lui sarà riservata la conca vulcanica della Solfatara. Tra fumarole, luci iridescenti risuoneranno le suadenti note del pianoforte di Rea. Il 25 luglio, sempre sul vulcano, sarà la volta del giovane Alessandro Lanzoni, miglior talento jazz del 2013. Il festival è anche arte e buon cibo. Altri eventi e artisti suoneranno tra il 14, il 18 e il 28 luglio in alcuni bar e club, il cui ingresso sarà gratuito. Inoltre a Rione Terra sarà possibile ammirare una mostra di dipinti del maestro Antonio Isabettini dedicati alla “Rocca come era”.