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Cronaca Pozzuoli Primo Piano

POZZUOLI/ Inseguita da Licola a Monterusciello dal suo ex che l’attende davanti alla caserma dei carabinieri: arrestato 58enne

POZZUOLI/ Inseguita da Licola a Monterusciello dal suo ex che l’attende davanti alla caserma dei carabinieri: arrestato 58enne
  • Pubblicato6 Febbraio 2026

POZZUOLI – «Sei una poco di buono», «Il bello deve ancora venire». Una lunga serie di messaggi WhatsApp, telefonate, pedinamenti e minacce ad ogni ora del giorno e della notte e il tentativo di entrare in casa dopo aver forzato una finestra. Un’ossessione irrefrenabile nei confronti della sua ex moglie culminata con l’ennesimo gesto folle di una storia che poteva sfociare nell’ennesimo femminicidio, evitato solo grazie al coraggio della donna di denunciare mesi di sopraffazione. L’epilogo è avvenuto proprio davanti alla stazione dei carabinieri di Monterusciello dove lo stalker – dopo averla inseguita da Licola a Monterusciello – ha atteso che la vittima finisse di sporgere denuncia contro di lui per mettere in atto chissà quale vendetta, sventata grazie all’intervento dei militari che lo hanno arrestato in flagranza di reato. Così è finito in manette un 58enne di Pozzuoli, che da tempo era diventato l’incubo della sua ex moglie, da cui non accettava la separazione. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli – IV Sezione Fasce Deboli, hanno fatto emergere una condotta reiterata e persecutoria, fatta di appostamenti, pedinamenti e continui tentativi di contatto, che avevano ormai costretto la vittima a vivere in un costante stato di ansia e paura, tanto da rivolgersi ai carabinieri per chiedere protezione, trovando riparo in caserma.

L’INCUBO – Una storia iniziata nel gennaio del 2024 quando, dopo la fine della relazione, l’uomo aveva dato il via a una serie di pedinamenti chiedendo al figlio dove lavorasse la madre e appostandosi più volte fuori alla loro abitazione, alla ricerca di un contatto con la donna. Episodi in due occasioni denunciati dalla vittima, costretta a non rivelare nemmeno al figlio il luogo dove prestava servizio per paura che quelle informazioni potessero arrivare al suo ex. Un’ossessione dettata da una forte gelosia che ha spinto il 58enne in più occasioni a pedinarla anche per constatare che non fosse in compagnia di altri uomini. Fino all’escalation dell’ultima settimana, quella che ha preceduto l’arresto. Il 20 gennaio scorso si è presentato sotto casa della sua ex chiedendo insistentemente di entrare e al rifiuto della donna ha forzato una finestra prima dell’intervento delle forze dell’ordine. Episodio a cui sono seguiti messaggi audio WhatsApp al figlio, accompagnati da minacce alla donna e, qualche giorno, da una interminabile serie di telefonate rivolte alla donna, tartassata per l’intera giornata. Fino all’epilogo che ha fatto scattare l’arresto da parte dei carabinieri del reparto radiomobile di Pozzuoli che l’hanno raggiunto davanti al cancello della caserma.