POZZUOLI – Badge scambiati tra colleghi a lavoro nelle aree mercatali di via Fasano per far risultare presente chi in realtà fosse assente ed impegnato a fare altro. Questa l’ipotesi accusatoria dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli Nord, gestita “sul campo” dagli agenti della municipale di Pozzuoli, e che ha riguardato ben 15 persone.

GLI INDAGATI – Questi i loro nomi: Adolfo Aleotti, Nunzio Buono, Ciro Caldora, Bruno Cannavacciuolo, Gennaro Compagnone, Giulio Di Domenico, Franco De Pasquale, Gennaro Ioffredo, Gennaro Migliaccio, Angelo Testa, Antonio Buono, Gennaro Principe, Francesco Micillo, Gennaro Testa e Antonio Biclungo. Tra di loro figure apicali nonché subordinati delle strutture mercatali di via Fasano. Ad aggravare il tutto, oltre all’accusa di concorso in truffa per abbandono del posto di lavoro, anche la così detta “continuazione del reato”. In caso di rinvio a giudizio e relativa condanna, i responsabili sarebbero licenziati in tronco dal Comune.