POZZUOLI/ «In venti contro uno» 15enne picchiato dal branco a “Piazza a mare”: fermati e denunciati quattro minori
POZZUOLI – Colpito con schiaffi, pugni e calci durante un tranquillo sabato sera. Vittima del branco è un ragazzino di quindici anni, aggredito poco dopo la mezzanotte a “Piazza a mare” a Pozzuoli dove tra luci soffuse, ambulanti che vendono bibite e hot dog e teenagers che si divertono e scorrazzando sui motorini, già in passato si sono consumate risse e aggressioni. Ad avere la peggio è stato uno studente di un istituto superiore della periferia, forse per uno sguardo di troppo o per qualche vecchia ruggine – nonostante la giovane età – con uno degli aggressori che frequenta la sua stessa scuola. Così la serata in poco tempo si è trasformata in un incubo.
LE VIOLENZE – «Erano in venti, si sono scagliati contro di me» ha raccontato il ragazzino ai poliziotti del commissariato di Pozzuoli, diretti dal vicequestore Raffaele Esposito. Parole supportate dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati intorno alla piazza, dai video e da alcune testimonianze. La vittima, accompagnata negli uffici del commissariato dai genitori, ha trovato il coraggio di denunciare riconoscendo alcuni componenti del branco tra cui il ragazzo che frequenta la sua stessa scuola, un quindicenne di Giugliano.
IL MOVENTE – Tornando a quella sera, non si esclude che l’aggressione sia nata dalla voglia di vendetta per qualche episodio avvenuto nei giorni precedenti proprio a scuola: è questa una delle ipotesi seguite dagli inquirenti che in poco tempo hanno chiuso il cerchio intorno a quattro aggressori, tutti minorenni identificati e denunciati a piede libero. Oltre al quindicenne che frequenta la stessa scuola della vittima, sono stati fermati dai poliziotti anche tre diciassettenni: due sono di Napoli mentre l’altro è residente a Castelvolturno. Questi ultimi tre sono risultati del tutto sconosciuti alla vittima, così come gli altri componenti della banda che lo avrebbero aggredito. Sul movente bocche cucite da parte di tutti. L’aggressione è stata sedata grazie all’intervento di alcuni amici della vittima, in particolare uno che lo avrebbero sottratto agli aggressori che lo colpivano mentre era a terra. I primi soccorsi sono stati forniti proprio dalla madre, giunta quella sera a Pozzuoli per riportare a casa il figlio: dopo aver notato un occhio nero e gonfio e sangue sugli indumenti, è partita la corsa al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dove il minore è stato medicato dai sanitari che gli hanno dato una prognosi di sette giorni.



























