POZZUOLI – Wes Hardin, il più velenoso pistolero del West, sembra essersi incarnato nel “boss fantasma” che da un mese e mezzo sta mettendo a ferro e fuoco il quartiere di Monterusciello. Spara e sparisce. Finora il 30enne sorvegliato speciale scomparso nel nulla lo avrebbe fatto almeno sei volte. Episodi a cui si aggiungerebbero altri due: uno avvenuto ieri notte tra l’ufficio postale e gli uffici dell’Asl Napoli 2 Nord e un altro in via Gatto, la sera della “stesa” al lotto 5 in via Umberto Saba. Praticamente sempre nella stessa zona, in due strade parallele che storicamente ospitano piazze di spaccio. Ma come avvenne in via Reginelle lo scorso 26 settembre, sul posto non sarebbero state rinvenute tracce.

TRA MITO E REALTA’ – Quella del fuggitivo è ormai una figura attorno alla quale da diverse settimane si narrano storie al limite tra leggenda e realtà. Come gli avvistamenti, tra Licola, Monterusciello e perfino in un centro commerciale. Addirittura c’è chi nel quartiere ha raccontato di averlo visto girare armato di mitra o kalashnikov. Suggestione e soggezione verso un personaggio che da fine agosto sta seminando il terrore nel quartiere. approfittando di un “vuoto” di potere dopo le mazzate agli eredi dei Longobadi e Beneduce. E lo sta facendo sfidando tutti.