POZZUOLI – Gli è costata una denuncia l’aver violato il regime della sorveglianza speciale a cui è sottoposto. Gennaro Coppola, 57 anni – , alias “Carichiello ‘o nasone” e fratellastro del boss Gaetano Beneduce – è stato infatti sorpreso dagli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli in compagnia di un altro pregiudicato. I due si trovavano assieme all’interno del rione Toiano, in particolare nei vicoli delle così dette “case dei Puffi”. Inoltre, nelle tasche del pregiudicato – già condannato per camorra e considerato affiliato al clan Longobardi-Beneduce – i poliziotti hanno trovato un telefono cellulare. Il Questore, però, gli aveva anche imposto di non utilizzare alcuno strumento di comunicazione. Nel recente passato, da quando a febbraio scorso è stato scarcerato, ha violato due volte anche il regime della libertà vigilata, altra misura che aveva ricevuto.