POZZUOLI – Ancora sversamenti in mare dallo scarico di emergenza della fogna comunale presente ai piedi del Rione Terra, nei pressi della chiesetta dell’Assunta. Acqua marroncina e puzzolente che finisce direttamente in mare inquinando lo specchio d’acqua adiacente. Non è la prima volta che accade anche in tempo di asciutto. I “troppo pieno”, infatti, dovrebbero entrare in azione solo in casi di intense piogge, per evitare il collasso della rete fognaria. Un blocco delle pompe, un mal funzionamento dei sensori dello scolmatore di piena o un problema strutturale della rete fognaria?

LE ANALISI ARPAC – A febbraio 2017 si sono conclusi i lavori di ristrutturazione e potenziamento della stazione di sollevamento di Via Cavour, a cui lo scarico afferisce. L’intervento, costato circa mezzo milione di euro, ha permesso, tra l’altro, l’installazione di 5 nuove pompe il cui buon funzionamento dovrebbe rendere impossibile gli sversamenti in mare in assenza di pioggia. Ad inizio balneazione 2020, il tratto di mare che va dal Rione Terra alla prima parte del lungomare Pertini è stato classificato, in base alle analisi Arpac dei quattro anni precedenti, di qualità “Scarsa” e quindi non balneabile, contrariamente allo scorso anno quando i tuffi erano consentiti.