POZZUOLI – Figliolia si è iscritto al fan club dell’Anci. È aggrappato alle parole del sindaco di Bari Decaro che rappresentano la sua ultima speranza di sopravvivenza politica. Sono ore febbrili, intense con l’associazione dei sindaci che spinge perché decada la norma che vieta a un sindaco di candidarsi per tre mandati consecutivi. Figliolia è lì che auspica la svolta, che venga approvata da un decreto del Governo e che sia pure immediata, ovvero fin dalla prossima primavera. Solo così avrà qualcosa con cui trattare sul tavolo della maggioranza, avere l’unico nome con cui contrastare l’ascesa di Manzoni sul soglio della candidatura. L’unico nome che Figliolia sa sponsorizzare da 20 anni a questa parte è il suo.

GLI SCENARI – Dunque, dovesse cadere il divieto di candidatura per un terzo mandato consecutivo cosa farà Figliolia? Chiaro. Si “sacrificherà” per il bene della città, per i progetti di rilancio, per il Rione Terra, il Waterfront ecc… E gli altri? Gerundo (pure il progetto della funivia è stranamente sparito dalla scena), Maione con i suoi figli, Fenocchio, Artiaco, Amirante, Tufano, Costagliola e soprattutto Manzoni cosa diranno? Una previsione è facile da fare: Manzoni sarà uno dei candidati a sindaco nel 2022. Perché neppure il via libera a un terzo mandato gli farà tirare il freno a mano.

LE SIMPATIE – Insomma se Figliolia sogna ad occhi aperti, con la stessa speranza con cui i naufraghi del Titanic speravano nel soccorso di una nave (che poi arrivò) l’ansia nel PD cresce a dismisura. Figliolia non ha vie d’uscita: viene visto come un discreto amministratore locale. Ma fuori dai Campi Flegrei c’è il giovane Josi Dalla Ragione che raccoglie più simpatie. Partita da giocare: con questa improvvisa novità del possibile via libera a un terzo mandato. Cosa faranno nel PD in questo caso? E gli alleati del PD? Sono pronti a dare sostegno a Figliolia?