Incendio Monterusciello (4)POZZUOLI – Le fiamme alte che lambivano strade e abitazioni, un’enorme e densa nube di fumo nero che sovrastava il quartiere, l’aria resa irrespirabile dalla puzza della plastica che bruciava, la paura negli occhi della gente. Sono le scene vissute nel primo pomeriggio di oggi a Monterusciello, teatro di un vasto incendio che ha bruciato decine di tubi in plastica che da tempo erano stati stipati in un terreno privato che sorge lungo via Antonio De Curtis, a pochi passi dalla stazione “Grotta del sole” della linea Circumflegrea. Il materiale, posto all’interno di una sorta di deposito a cielo aperto, in pochi secondi è stato avvolto dalle fiamme provocando una grossa nube nera visibile a decine di chilometri di distanza.

12004950_10204867349195649_907052032096715975_nNUBE TOSSICA – Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme ed evitare che queste arrivassero alle vicine abitazioni e a un deposito di bombole che sorge a poca distanza. Durante le operazioni di spegnimento in tanti hanno abbandonato le proprie abitazioni mentre le auto in transito venivano bloccate e il traffico deviato verso le strade secondarie dagli agenti della polizia locale. La grossa nube tossica ha invaso l’intero quartiere e la vicina Variante Anas. Solo intorno alle 17 la situazione è tornata alla normalità. Sulla natura del rogo gli inquirenti non escludono nessuna pista. L’area è stata interdetta per permettere i rilievi del caso.

IL PRECEDENTE A LICOLA – Le immagini del vasto incendio hanno fatto il giro della rete con residenti e automobilisti che hanno scattato foto e realizzato video subito postati sui social network. Il rogo per grandezza e intensità ha ricordato quello divampato lo scorso 2 luglio a Licola mare, dove centinaia di pneumatici andarono in fiamme in una pista di go-kart in via Sibilla. Per diverse ore una grossa nube nera invase l’intera area arrivando fino al quartiere di Monterusciello dove, nel frattempo, due roghi di eternit bruciavano in via Brancaccio e in una zona a pochi passi dalla stazione della Circumflegrea, proprio a pochi metri dal terreno distrutto questo pomeriggio.

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