POZZUOLI – La città celebra oggi il suo santo protettore, San Procolo, uno dei “sette martiri puteolani” che fu decapitato nel 305 d.C. Per l’occasione scuole e uffici pubblici resteranno chiusi. Diverse saranno le celebrazioni religiose in città. San Procolo diacono fu martirizzato nell’anno 305 durante l’epoca delle feroci persecuzioni messe in atto dall’imperatore Diocleziano. In quello stesso anno subirono il martirio oltre a Procolo anche i suoi compagni di fede tra cui i laici Eutichete e Acuzio, S. Gennaro vescovo di Benevento, i diaconi Festo e Sosio e il lettore Desiderio. Secondo la tradizione i sette martiri furono primi rinchiusi nelle prigioni dell’anfiteatro Flavio e qui miracolosamente le fiere, che dovevano divorare i condannati, si inginocchiarono al loro cospetto. Solo successivamente vennero condannati alla decapitazione nei pressi della Solfatara che secondo la tradizione è avvenuta il 19 settembre del 305.