POZZUOLI – I festeggiamenti in onore della Madonna Assunta rappresentano per il territorio di Pozzuoli un evento liturgico e folkloristico fortemente sentito, nonché un’attrazione turistica di rilievo. Da qui la decisione del sindaco Luigi Manzoni di consentire, solo per la giornata di Ferragosto, la realizzazione della tradizionale manifestazione del Pennone a Mare e dello spettacolo di fuochi pirotecnici sul Molo Caligoliano. Su tutto il territorio comunale, infatti, vige il divieto assoluto di accendere fuochi d’artificio, petardi, mortaretti o altro materiale esplodente, nonché di lanciare razzi e aerostati con fiamme. «In virtù dell’importanza dell’evento liturgico e celebrativo, possono ritenersi recessive, limitatamente al singolo evento, le ragioni di tutela della quiete e della sicurezza urbana», si legge nel provvedimento a firma del neo sindaco di Pozzuoli. Un tema, quello dei fuochi d’artificio ‘selvaggi’, molto sentito sul territorio. Numerose le lagnanze soprattutto in alcune zone della città. La scorsa settimana la vegetazione del Cratere degli Astroni è andata in fumo a causa dei fuochi d’artificio esplosi in una villa per ricevimenti. In fiamme 50 ettari di verde. Lo spegnimento è costato l’impiego di decine di persone e mezzi. Una battaglia che si gioca da tempo sull’intero territorio comunale di Pozzuoli, ma che al momento non trova né vincitori, né vinti. Ad avere la peggio sono i bambini, gli anziani e gli animali randagi. Questi ultimi sono terrorizzati e, spaventati dal rumore assordante dei botti, iniziano a correre per le strade, divenendo anche un potenziale pericolo per gli automobilisti.