POZZUOLI – “Ricorrere a tutte le azioni possibili al fine di evitare la chiusura della sede Comdata Group di Pozzuoli e il licenziamento dei lavoratori ivi impegnati”. E’ quanto chiesto dall’intero Consiglio comunale al sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che ha già manifestato la sua piena disponibilità. La richiesta era arrivata nell’ultima assemblea cittadina attraverso una mozione firmata da tutti i gruppi consiliari, poi ribadita dalla conferenza dei capigruppo di qualche giorno fa. A rischio ci sono i 66 posti di lavoro esistenti nella sede puteolana della Comdata, che la direzione del gruppo ha comunicato di voler chiudere ricorrendo al licenziamento collettivo delle lavoratrici e dei lavoratori. “Dalle motivazioni addotte – si legge nella mozione dei consiglieri – la scelta dell’azienda sembra essere dettata unicamente dall’incremento dei profitti attraverso il ricorso al dumping sociale senza tener conto della responsabilità sociale dell’impresa”. I licenziamenti previsti andrebbero poi “ad aggravare ancora di più la già pesante crisi occupazionale che attanaglia il nostro territorio”. Da qui la necessità di “salvaguardare in ogni modo i posti di lavoro opponendosi alla chiusura del sito e ai relativi licenziamenti”.