Controli Carabinieri (7)POZZUOLI – Viaggiava in auto con la compagna e la figlia di 3 anni dopo che si era reso irreperibile dallo scorso 29 marzo il 42enne Salvatore Bifolco, arrestato questo pomeriggio a Pozzuoli. Per sfuggire alla cattura ha effettuato una serie di manovre spericolate, dopo aver forzato l’alt dei militari, mettendo a rischio anche la piccola che aveva in auto con lui. Fino a quando non è stato costretto ad arrendersi ai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Pozzuoli diretti dal maresciallo Vincenzo Davide e coordinati dal Tenente Luca La Verghetta.

LATITANTE – Salvatore Bifolco, di Sapri, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato evasione e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo si era reso irreperibile dal 29 marzo 2016, quando al termine di permesso premio di 5 giorni non aveva fatto rientro alla casa circondariale di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, dove era detenuto per rapina.

LA FUGA – Oggi pomeriggio stava viaggiando sulla sua Mercedes con la compagna e la figlioletta quando è stato intercettato dai carabinieri in Via Monte Barbaro. All’alt dei militari non si è fermato ed ha imboccato una strada in divieto di accesso ad alta velocità. Ha effettuato diversi sorpassi, mettendo a rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti, fin quando è stato raggiunto e bloccato in via Campi Flegrei. A quel punto ha abbandonato l’auto proseguendo la fuga a piedi ma è stato alla fine fermato e arrestato.

L’ARRESTO – Anche la compagna è stata denunciata, per possesso di documenti contraffatti e ricettazione, in quanto era in possesso di una carta d’identità contraffatta. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto al carcere di Poggioreale in attesa del rito direttissimo.