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POZZUOLI – Un anno e sei mesi di detenzione domiciliare. E’ la condanna inflitta ad Antony Sannino al termine del processo per direttissima che vedeva alla sbarra il 22enne del rione Toiano.

DUE ARRESTI IN POCHI GIORNI – Il giovane, già sottoposto ai domiciliari con l’accusa di tentata estorsione nei confronti dei suoi genitori, era stato sorpreso dai poliziotti del commissariato di piazza Italo Balbo in via Cicerone. Bloccato e perquisito, gli agenti gli avevano trovato anche un tirapugni in tasca. L’arresto per tentata estorsione era arrivato dopo una lunga serie di episodi denunciati dai suoi stessi genitori: continue richieste di soldi “farcite” da minacce e aggressioni.

IN GIRO PER IL QUARTIERE – Il primo novembre, il giorno dopo l’arresto, il 22enne viene spedito ai domiciliari, ma sabato mattina gli agenti non lo trovano in casa, in via Simmaco. Era infatti in giro, come se la condanna non lo riguardasse. Ed ora, tra le mura di casa, dovrà rimanerci per i prossimi 18 mesi, così come ha deciso il giudice che lo ha condannato.