POZZUOLI – Dal punto di vista dei rapporti istituzioni non è certo un periodo felice per il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. Dopo la lite con il sindaco di Bacoli è arrivato l’ennesimo “smacco” fuori dal proprio comune: a rifilarlo è stato ancora una vota il potente direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord Antonio D’Amore. Figliolia, infatti, negli ultimi giorni si sarebbe speso (usiamo il condizionale) per perorare la posizione di Emanuele Zanni, direttore sanitario del distretto 35 della Asl Napoli 2 Nord, che all’improvviso, questioni interne, è stato spostato negli uffici di Caivano. Il sindaco ha provato a far cambiare idea al ad Antonio D’amore il quale dopo averlo rimbalzato per giorni, gli ha “risposto” notificando a Zanni lo spostamento da via Terracciano a Caivano. Che non è stato l’unico.

CRISI NEI RAPPORTI – L’ennesimo smacco subito dal sindaco di Pozzuoli che, a differenza di quanto sostenga un noto proverbio, riesce ad essere “profeta solo in patria”. Infatti, come dimostrato dalle recenti elezioni regionali, Figliolia continua a perdere punti fuori dai confini puteolani. Insomma, se al Comune è quello che alza la voce, comanda, si irrita, decide e bacchetta assessori, appena mette il muso fuori dalle palazzine del Rione Toiano, le cose cambiano. E anche in maniera radicale.