Di Alessandro Napolitano

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Il cimitero di Pozzuoli

POZZUOLI – E’ il terzo “colpo” in meno di un mese. Questa volta ad essere prese di mira sono state le catene di ornamento in rame poste sulle lapidi. E’ una vera e propria emergenza, dunque, quella che si sta vivendo al cimitero di via Luciano.

NEL MIRINO DECINE DI TOMBE – La scorsa notte ignoti hanno portato via da circa una quarantina di tombe altrettante catene. Circa 50 metri di lunghezza complessiva del metallo rosso che molto probabilmente finirà per essere “rivenduto” in cambio di soldi. Ad accorgersi dell’ennesimo furto nel camposanto puteolano alcuni parenti dei defunti che hanno poi segnalato l’accaduto alla polizia. Sul posto sono rimasti anche alcuni anelli staccatisi dalle catene.

FURTO MIRATO – La cui “selezione” è stata accuratissima da parte dei ladri, tanto che – nonostante l’oscurità della notte – ad essere lasciate al loro posto sono state le catene in metallo “povero”, magari arrugginite. Il mese scorso altri due colpi da parte dei malviventi, a distanza di 48 ore l’uno dall’altro. Ad essere portati via centinaia di portafiori in rame.

QUARTO “COLPO” IN UN MESE – L’ultimo furto risale invece alla scorsa settimana e ha visto come teatro il cimitero di Quarto. Da cui vennero prelevati una ventina di lanterne votive di recente acquisto, sempre realizzate in rame. Dopo un sopralluogo della polizia municipale, però, l’intera refurtiva venne ritrovata in una campagna a pochi metri di distanza dal camposanto di via Dante Alighieri. Difficile stabilire se dietro il quarto colpo in un mese nei cimiteri flegrei ci sia la stessa regia, ben aiutata dalla mancanza di qualsiasi sistema di prevenzione. Primo tra tutti la videosorveglianza.