di Gennaro Del Giudice

Conferenza Elio Buono (2)
Il candidato del PD alla Regione Campania, Elio Buono

POZZUOLI – Né “agnello sacrificale” né “figlioccio” del Sindaco. Elio Buono ha la scorza dura, le idee chiare e vuole scrollarsi di dosso ogni etichetta o “inciucio” in merito alla sua candidatura a consigliere regionale. Lo dice egli stesso in maniera sottile a margine del suo intervento rivendicando di essere figlio di un’esperienza amministrativa di centrosinistra «Io e il Sindaco abbiamo un percorso parallelo. Io ero capogruppo dei DS quando Figliolia era il capogruppo della Margherita». Il suo nome ha creato “crepe” all’interno del Partito Democratico di Pozzuoli con due consiglieri comunali (il primo degli eletti Mimmo Pennacchio e Vincenzo Daniele) che hanno preso le “distanze” insieme al veterano Luigi Zeno. Nomi pronunciati questa mattina durante la presentazione alla stampa della candidatura dell’attuale capogruppo dei Democrat, a cui si aggiungerebbero anche i consiglieri Niki Della Corte e Ciro Del Giudice (attualmente auto-sospeso dalle attività consiliari). Insomma quasi il 50% dei consiglieri comunali in forza al PD.

 

Conferenza Elio Buono (11)
Il segretario del PD, Mariano Amirante

ULTIMA CHANCE – Ma Elio Buono rappresenta l’ultima chance per il progetto di territorialità voluto dal Sindaco, ormai in rotta con i vertici provinciali e regionali del partito. Tutto è legato al risultato di questa tornata elettorale, per dare credibilità alla linea politica voluta dal Primo cittadino. «La proposta di candidatura di Elio Buono arriva al termine di un percorso politico  – ha spiegato il segretario cittadino del PD Mariano Amirante – Rispettando le varie differenze si porta avanti questa candidatura. Ci vuole una rappresentanza forte che porti le problematiche della città in Regione, finora ci sono stati personaggi che sono venuti a spendere a Pozzuoli senza fare il bene della città. Si è fatto un percorso territoriale e la sua candidatura è nata in una forte leadership che è quella del sindaco. Ci sono i presupposti per vincere e se si vincerà sarà per la città e non per nomi o per il partito» queste le parole del segretario durante la conferenza della sede cittadina del PD a cui non hanno preso parte i consiglieri del centrosinistra eccetto i piddini Lucio Terracciano  e Gennaro Testa, il neo consigliere del centrosinistra Tito Fenocchio  e l’assessore all’Ambiente Francesco Cammino. Per il resto assenti tutti i consiglieri della variegata maggioranza Figliolia che, escluso Forza Italia, l’estrema destra e il M5S, abbraccia tutti i partiti e tutte le realtà presenti sullo scenario politico.

 

Dario Chiocca
Dario Chiocca, coordinatore politico programmatico

LA CANDIDATURA DI TUTTI – Poi è toccato a Elio Buono prendere la parola e presentare il suo coordinatore politico programmatico, l’avvocato puteolano Dario Chiocca. «Sono onorato di essere il candidato scelto dal Pd per rappresentare la città di Pozzuoli alla Regione Campania. Ho detto al direttivo: “il programma dovete darmelo voi” perché la mia è la candidatura di tutti. Nel nostro isolamento abbiamo vinto la battaglia relativa all’Asl, se i consiglieri regionali fossero stati vicini avremmo risparmiato risorse per ricorrere al Tar. La mia non è la candidatura del solo PD ma di un’intera città. Ho chiesto a Dario (Chiocca), che viene da un’esperienza anche critica nei confronti dei singoli provvedimenti dell’amministrazione, ma sempre costruttiva e propositiva, di coinvolgere tutte le associazioni sindacali di categoria presenti sul territorio. Faccio appello alle forze sane del territorio e auspico che i consiglieri di maggioranza sposino questa candidatura che serve a rilanciare il territorio. Non sono propenso a trattare sostegno, consensi e interessi. La territorialità non è un arroccamento, abbiamo fatto delle rinunce per portare avanti la nostra linea politica».

 

Il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia
Il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia

FIGLIOLIA CI METTE LA FACCIA – Infine è stata la volta del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia «La candidatura di Elio Buono arriva da una pluralità di esperienze e pensieri di uomini e donne del partito. Fa parte della democrazia avere discordanze di vedute, noi ci metteremo la faccia e spero che ci siano anche loro. Sono abituato a vincere e a perdere, vorrei concludere il mandato portando a termine 3-4 cose con la speranza di avere dalla nostra parte il governatore e consiglieri regionali. Io la candidatura non l’ho accettata perché avrei rinnegato la fiducia della città, del 70% dei cittadini che mi hanno votato. Non sottrarrò un centimetro del mio tempo per portare avanti la candidatura di Elio Buono».

 

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