POZZUOLI – Sono venti i parcheggiatori abusivi fermati nel week-end dai carabinieri lungo le strade della movida puteolana: 4 sono stati denunciati, 12 sanzionati e 4  allontanati dal porto di Pozzuoli e colpiti da daspo. E’ questo il bilancio dell’operazione di cui avevamo dato anticipazione nella notte di sabato. Gli abusivi, quasi tutti già noti e alcuni dei quali imparentati con affiliati ai clan della città, sono stati fermati all’esterno di ristoranti, pub, caffetterie e discoteche. Qui, nonostante la presenza delle strisce blu a pagamento, chiedevano soldi agli automobilisti: da somme “a piacere” a “tariffe” di due euro le richieste che, in alcuni casi, arrivavano anche a cinque euro soprattutto nei pressi delle discoteche.

I CONTROLLI – Nel mirino dei militari sono finite le strade dove da sempre è costante la presenza dei parcheggiatori abusivi: il lungomare Cristoforo Colombo, via Roma, via Alfonso Artiaco, via Campi Flegrei, via Montenuovo Licola Patria, Piazza San Francesco ai Gerolomini e Corso Umberto I. Tra i venti fermati quattro parcheggiatori erano stati già sorpresi la settimana scorsa: per loro, oltre alla sanzione, è scattata la denuncia penale; mentre nei confronti di altri quattro è stato disposto l’allontanamento con conseguente daspo urbano in quanto sorpresi ad esercitare l’attività abusiva nei pressi del porto di Pozzuoli, zona “sensibile” secondo quanto previsto dal decreto sicurezza. Multe invece per gli altri dodici abusivi sorpresi sempre nei pressi dei locali e degli stalli a pagamento delle strisce blu, a cui sono state sequestrate anche diverse somme di denaro. Somme esigue rispetto agli incassi in quanto, sempre secondo il decreto sicurezza, nel caso del reato contestato non è prevista la perquisizione personale bensì il sequestro solo di denaro contenuto all’interno di oggetti esterni come borselli e marsupi.