POZZUOLI – Marco Mosello ha incassato una condanna di due anni e due mesi ed ha rimediato un divieto di dimora nel Comune di Napoli. E’ la decisione dei giudici al termine del rito direttissimo. Il 32enne di Pozzuoli è stato tratto in arresto l’altro giorno perché accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I militari dell’Arma lo hanno notato mentre si intratteneva in sosta su piazza Girone a bordo della sua autovettura. I carabinieri, insospettiti dal suo modo di fare, si sono avvicinati per controllarlo ma l’uomo ha opposto subito resistenze, dimenandosi e spintonando gli operanti e, in contemporanea, tentando di disfarsi di un contenitore che è stato comunque recuperato.

IL SEQUESTRO – Nel recipiente c’erano 6 dosi termosaldate di cocaina del peso totale di circa 2 grammi, 2 pezzi di hashish del peso complessivo di 6 grammi e 980 euro in banconote di vario taglio, ritenute provento di attività illecita. Un militare dell’Arma è stato portato in ospedale. I medici gli hanno diagnosticato e prestato le prime cure per traumi a una spalla e alla zona cervicale giudicati guaribili in 5 giorni. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari prima del processo per direttissima. Ieri la decisione del giudice.