di Gennaro Del Giudice

Durante il blitz la Guardia di Finanza ha sequestrato un chilo e duecento grammi di hashish

POZZUOLI – Consegnavano droga a domicilio su prenotazione tramite chiamate e messaggi. Un servizio “comodo” per i clienti che si vedevano recapitare la quantità richiesta: infatti, una volta acquisito l’ordine gli stupefacenti venivano confezionati e spediti attraverso un pusher-express che raggiungeva il cliente nel luogo concordato. Un vero e proprio centro di smistamento di hashish la cui base logistica si trovava al “Parco Bognar” di Pozzuoli. A scoprirlo sono stati i militari della Guardia di Finanza di Pozzuoli diretti dal capitano Michelangelo Tolino che hanno  sequestrato circa un chilo e duecento grammi di hashish. Due giovani sono stati arrestati e altri due denunciati. Fermata anche una quinta persona. Tutti sono incensurati e di età compresa tra i 25 e i 26 anni.

 

IL BLITZ – E’ scattato sabato sera all’interno del parco residenziale nella zona alta di Pozzuoli. Perquisite abitazioni, auto e motoveicoli. Durante le operazioni due giovani di 26 anni sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti mentre altri due sono stati denunciati perché trovati in possesso di tre banconote false da 50 e 100 euro. Tra i giovani finiti in manette D.L., puteolano e residente del luogo, che secondo le indagini sarebbe il “gestore” dell’attività; insieme a lui è finito nei guai anche un suo coetaneo che, secondo le indagini, avrebbe ricoperto il ruolo di “tesoriere”: a quest’ultimo D. L. avrebbe affidato l’ingente quantitativo di droga.

 

Il parco Bognar

L’ATTIVITA’ – Dalle indagini condotte dalle fiamme gialle è stata ricostruita l’attività di “pony express” della droga. Il pusher spacciava “su chiamata” e dopo l’ordinazione partiva per la consegna domicilio. Un giro d’affari da decine di migliaia di euro con clienti sparsi, oltre che nella città di Pozzuoli, anche nei paesi dell’hinterland napoletano. In un’occasione, durante un’attività di appostamento, il 26enne è stato visto all’opera anche nel comune di Casoria. Dopo il blitz i due arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale. Sequestrati dagli uomini della Guardia di Finanza il quantitativo di droga e le banconote false.