POZZUOLI – E’ uscito dal carcere dopo dieci anni Gennaro Sannino, 45 anni, dei “600 alloggi” di Monterusciello, fratellastro del Ras Ferdinando Aulitto detto “capellone” (in manette il 26 dicembre dello scorso anno per estorsione). Sannino fu arrestato nell’estate del 2009 dopo una rapina ai danni dell’allora area di servizio Agip (oggi Eni) di Lucrino dopo un rocambolesco inseguimento: i carabinieri lo acciuffarono sulla spiaggia dove era scappato attraverso i binari della cumana. Un anno dopo Sannino fu destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere durante l’operazione anti camorra “Penelope” e condannato in appello a 6 anni di reclusione (8 anni in primo grado). Gennaro Sannino e il fratellastro Ferdinando Aulitto furono accusati dai pentiti di fare estorsione per conto del clan del boss Gennaro Longobardi: le loro vittime erano i commercianti del quartiere di Monterusciello e i parcheggiatori abusivi.