di Gennaro Del Giudice

Omicidio donna Licola (33)
Il marito della donna insieme ai carabinieri durante il sopralluogo in casa

POZZUOLI – «Mi gioco tutto quello che ho che non è stato il marito, è impossibile. troppo una brava persona, un uomo onesto e grande lavoratore» Cerca di allontanare ogni sospetto su Vincenzo Volpe il titolare di un’attività commerciale che sorge a poca distanza dalla casa della coppia, in via delle Colmate. Lui onesto e bravo lavoratore, anche lei una brava donna che si era persa col vizio dell’alcol che le aveva rovinato la vita a tal punto da indurre il figlio ad andare a vivere con i nonni «Quella donna ormai era irrecuperabile, si ubriacava dalla mattina alla sera e lui poverino, un gran lavoratore che si svegliava alle 4 del mattino per portare avanti la famiglia». Chi conosceva la coppia racconta delle cattive abitudini e frequentazione di Kataryna Iwona, di comportamenti che avevano spinto addirittura i titolari delle attività commerciali a non venderle più da bere «Alle 9 del mattino andava già in salumeria a comprare il vino, ma ormai nessuno più le dava niente. Era diventata 40 chili, l’alcol l’aveva distrutta».