POZZUOLI – Ha rinunciato al sussidio REI perchè la somma che gli è stata riconosciuta la ritiene troppo bassa ma soprattutto la ritiene umiliante per un uomo di 50 anni, disoccupato, sposato e con due figli di 9 e 11 anni. Così nella mattinata di giovedì Mario Del Gaiso, puteolano residente in via Pisciarelli, si è recato presso gli uffici del comune di Pozzuoli ed ha protocollato la richiesta. «Ritengo che sia un’offesa alla dignità di un uomo –racconta Mario- vivo con mio suocero perché sono disoccupato, ho fatto domanda della carta rei e mi hanno accreditato 50 euro e 26 centesimi. Questi soldi mi sono stati dati in base al modello ISEE in quanto mio suocero percepisce una pensione di 900 euro ma paga anche 500 euro di affitto a cui vanno aggiunti acqua, luce, gas e spazzatura. Stamattina ho protocollato questa richiesta perchè non esistono moduli per fare rinuncia alla carta rei in quanto credono che gli italiani accettano di tutto come sussidio. Questa è un’offesa alla dignità umana»