POZZUOLI – Sono passate quattro settimane da quando i pullman della CTP hanno smesso di circolare. Nessun collegamento tra le periferie della città, come Toiano e Monterusciello, ed il centro storico. Da quattro settimane i lavoratori sostengono che i mezzi non sono idonei alla circolazione, ma in realtà è solo un modo per rivendicare lo stipendio che non hanno ricevuto il mese di settembre. «A pagarne le spese – dice Salvatore Palmese, segretario cittadino del sindacato SPI CGIL – sono i pensionati e le fasce deboli della popolazione che non hanno mezzi per muoversi dalle periferie al centro storico. Domani manderemo anche una nota al Prefetto di Napoli, per informarla di questa situazione che non può durare oltre e sta creando troppi disagi ad un’intera cittadinanza».

QUARTIERI ISOLATI – Ad essere sospesa, infatti, anche la tratta che da Quarto portava all’ospedale Santa Maria delle Grazie, in località “la Schiana”. “Non è possibile – si legge da una nota del sindacato dei pensionati – che i nostri concittadini si siano ridotti a chiedere passaggi quotidianamente. C’è gente che va al mercato di Pozzuoli tutti i giorni, ma lo stesso muoversi all’interno delle periferie è diventato un disagio: immaginiamo chi dai seicento alloggi di Monterusciello deve raggiungere la stazione della Circumflegrea, un’impresa praticamente impossibile a piedi. Noi siamo di supporto sempre alle lotte dei lavoratori, ma il loro modo di scioperare è irrispettoso nei confronti dei cittadini. Ad un disagio si aggiunge altro disagio”.