POZZUOLI – Linea dura contro lo sfruttamento dei lavoratori. A schierarsi dalla parte del personale Ctp è Potere al Popolo di Pozzuoli. Dopo oltre tre settimane i pullman sono tornati a circolare; il servizio è stato ripristinato parzialmente, ma l’agitazione continua. «Questo servizio è garantito dall’abnegazione del personale Ctp senza stipendio, la sua continuità dipenderà dalla veridicità delle promesse», è il cartello affisso sugli autobus. «I lavoratori scioperavano perché il loro lavoro non è retribuito ormai da mesi – si legge in una nota di Potere al Popolo – perché sono costretti a lavorare su mezzi privi di manutenzione e obsoleti, mettendo a rischio la loro vita e la vita di chi quotidianamente si trova a dover usufruire di quel servizio».

LE PERIFERIE – I dipendenti dell’azienda, di proprietà dell’ex Provincia, hanno deciso, dopo quasi un mese di agitazione e sciopero, di tornare al lavoro per garantire un servizio fondamentale ai cittadini. «Questa è una situazione paradossale per le periferie flegree: luoghi di disagio e degrado, sconnessi da Napoli e abbandonati a loro stessi, che continuano a godere di servizi  – seppur insufficienti – solo grazie all’abnegazione di lavoratori senza stipendio che continuano il loro lavoro nonostante siano vittime da anni di speculazioni economiche e di ricatti, di tagli al personale e agli stipendi. Vittime di interessi politici ben precisi che mirano alla devastazione delle periferie, a favore del profitto dei privati, e purtroppo delle criminalità», continua Potere al Popolo nella nota.