POZZUOLI – Ctp, i pullman tornano in strada. Almeno tre le settimane di sciopero che hanno completamente paralizzato le province di Napoli e Caserta. Disagi anche sul territorio flegreo e in particolare nei quartieri più periferici. I bus hanno ripreso oggi il servizio nei 72 comuni serviti dall’azienda di trasporto pubblico di proprietà dell’ex Provincia. A circolare, però, soltanto i mezzi che sono già stati oggetto di manutenzione. I lavoratori contestano ancora il mancato pagamento degli stipendi e un’incertezza sul proprio futuro lavorativo visto lo stato di crisi in cui versa l’azienda.

LA PROTESTA – “Il sindaco fa il trenino e lascia a piedi il cittadino“, è lo slogan usato nei giorni scorsi dai manifestanti contro l’ex pubblico ministero, Luigi de Magistris. Il primo cittadino del capoluogo campano, nonché sindaco metropolitano, ripreso ad una festa di compleanno mentre balla al ritmo del famoso “pe-pe-pe-pe”, dimentica – a detta dei dimostranti – i problemi di mobilità presenti nella sua Napoli. E chi lavora, senza percepire uno stipendio da un mese, proprio non ci sta. In periferia sono spuntati nelle ultime settimane furgoni abusivi che fanno la spola tra Licola e Castel Volturno. A bordo – dall’alba al tramonto – decine di immigrati.