POZZUOLI – E’ nato stanotte a casa propria nel cuore di Frattaminore e pesa 3 chili e 100 grammi Francesco (nome di fantasia) venuto al mondo grazie alla forza della madre, del papà e della zia e alle indicazioni telefoniche dell’equipe del 118 della Centrale Napoli Ovest di Pozzuoli.

L’INTERVENTO A DISTANZA – Alle 4.00, nella centrale 118 di Pozzuoli arriva una richiesta di soccorso per una donna in gravidanza, a rispondere è l’infermiere Michele Virgolesi che allerta subito l’ambulanza “Frattamaggiore A”. Si presenta però un problema, in Pronto Soccorso a Frattamaggiore è stato appena trattato un paziente sospetto di essere positivo al COVID e si stanno sanificando i locali; per alcuni minuti il Pronto Soccorso non sarà agibile. Michele, insieme ai sanitari dell’ospedale di Frattamaggiore, studia un percorso alternativo interno all’ospedale per arrivare nel reparto di Ginecologia ed Ostetricia senza passare dal Pronto Soccorso. Nel frattempo Ilaria Boscolo, collega di Michele alla Centrale 118, richiama a casa della partoriente e guida il marito e la sorella nelle manovre corrette per far nascere il bambino. I dieci minuti che servono all’ambulanza per arrivare sul posto Ilaria li passa al telefono, dando indicazioni su come far piangere il bambino appena venuto alla luce, come coprirlo correttamente, come accostarlo alla madre. Dieci minuti dall’inizio della telefonata, proprio quando Ilaria è sul punto di dare indicazioni ai familiari su come tagliare il Cordone Ombelicale, arriva l’equipe del 118 composta dal Medico Antonio Mozzillo, dall’infermiere Raffaele Giordano e dall’Autista Soccorritore Domenico Angelino.

ESPERIENZA E UMANITÀ – “Mamma, papà e zia del piccolo sono stati molto bravi nel collaborare con quanto dicevo loro al telefono – dice Ilaria Boscolo – Noi operatori del 118 diciamo sempre che il ruolo di chi chiama i soccorsi è fondamentale per intervenire nel tempo necessario a far arrivare i sanitari. In questo caso la mia esperienza di dieci anni impegnati in un reparto di Ostetricia e Ginecologia è stata particolarmente utile. Auguri al nuovo nato e alla mamma ed al papà.”

IL LIETO FINE – Subito dopo aver tagliato il cordone e verificato l’espulsione della placenta, l’equipe del 118 ha accompagnato mamma e bambino al reparto di ostetricia e ginecologia del San Giovanni di Dio, diretto da Antonio Fusco. All’arrivo della neomamma, una nuova buona notizia: in quegli istanti in reparto stava nascendo un altro bambino. Dice Antonio d’Amore direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord “Do il benvenuto al piccolo e faccio i migliori auguri alla mamma e al papà. Ancora una volta il personale del 118 dimostra la professionalità e la serietà di cui è capace. Oggi l’attenzione è tutta sul Covid19, ma questi operatori, oltre ad essere un tassello fondamentale nell’organizzazione per la gestione del Coronavirus, continuano ad intervenire ogni giorno nel soccorrere le vittime di incidenti e i pazienti bisognosi di assistenza sanitaria urgente. A loro va il mio più sentito e ringraziamento”.