POZZUOLI – Sono stati condannati a due anni con pena sospesa i fratelli Salvatore e Luca Varriale, rispettivamente di 24 e 18 anni, fermati e arrestati dai carabinieri per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco clandestina. Solo nei confronti del 24enne il Giudice, durante il processo con rito direttissimo, ha disposto l’obbligo di firma per cinque volte a settimana.

FERMATI NEL QUARTIERE- I fratelli Varriale erano stati fermati nel quartiere di Monterusciello poche ore dopo la gambizzazione dello zio, Mario Varriale, 44 anni, ferito a una gamba e a un polpaccio domenica notte durante quello che egli stesso ha raccontato essere un “tentativo di rapina”. Versione che però non aveva convinto gli investigatori, che immediatamente avviavano indagini per risalire al movente dell’episodio. Tra le zone pattugliate finiva anche il lotto 5 di Monterusciello, dove i due fratelli erano stati notati a bordo dell’auto dello zio. Alla vista dei carabinieri Salvatore e Luca cercavano di dileguarsi, parcheggiando il veicolo (dopo averlo chiuso a chiave e gettato quest’ultima in un cassonetto dei rifiuti) e cercando di nascondersi tra le palazzine del lotto 5 di via Saba. Inseguiti e raggiunti, venivano così sottoposti a perquisizione durante la quale i militari trovavano una pistola a tamburo calibro 5.5 funzionante e senza matricola, 6 grammi di hashish e 1 di marijuana.