POZZUOLI – La scuola di musica Umbreakable Studio di Nunzia Marolda ha organizzato per domenica 30 dicembre, alle ore 17.30, presso l’Hotel “Gli Dei” , in Via Coste d’Agnano a Pozzuoli, un concerto di raccolta fondi in favore del progetto “Un ponte verso il Bioscanner”, in memoria di Lia Di Francia, la “guerriera” puteolana morta di cancro in giovane età. Il Bioscanner è uno strumento diagnostico non invasivo, inventato dal professor Clarbruno Vedruccio, in grado di individuare la presenza di patologie infiammatorie o cellule tumorali, lanciando eventualmente l’allarme nella fase precoce della malattia.

IL PROGETTO – Il circolo Acli Dicearchia Pozzuoli presentò il progetto per l’acquisto dello strumento nel 2012 e dopo varie iniziative di raccolta fondi lo acquistò. Da febbraio 2014 è utilizzato una volta al mese, per screening gratuiti, presso lo studio di Arco Felice, grazie alla dottoressa volontaria Antonella Cicale. Umbreakable Studio per l’occasione presenterà le sue attività ed il coro “Arcobaleno di note” che si esibirà con un repertorio di canzoni degli anni settanta e musica classica napoletana. Interverrà anche il Duo Grazia e Franco. Parteciperanno  alla serata Franco Testa (artista e presidente dell’associazione “AfricainTesta” e Paolo Giugliano, insegnante e presidente di un’associazione che approfondisce i danni che l’utilizzo dell’amianto ha provocato ai lavoratori, in particolare negli stabilimenti  Sofer, Eternit ed Ilva,  causando diverse decine di morti).

LE ATTIVITA’ – Interverrà MariaFelicia Carraturo, campionessa mondiale di apnea (record con 115 metri in 3 minuti e 4 secondi) alla quale le Associazioni consegneranno un riconoscimento per la sua disponibilità alla diffusione della conoscenza del bioscanner. Il Circolo Acli Dicearchia Pozzuoli (Presidente Giovanna Di Francia) e l’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute (Presidente Ciro Di Francia) faranno il consuntivo sulle attività svolte, con il rinnovato impegno per il 2019 di conseguire risultati concreti per la tutela dell’ambiente e della salute nonché per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico-culturale. Di fronte a ritardi istituzionali hanno dovuto presentare un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli per gli scarichi a mare da via Napoli a Licola; per le mancate bonifiche delle discariche di Via Provinciale Pianura, che hanno provocato disastro ambientale ed epidemia oncologica.