commissariato pozzuoliPOZZUOLI – Si spacciava come poliziotto mostrando tesserini e placche della Polizia di Stato. In particolare diceva di appartenere al servizio stampa e che faceva parte del periodico nazionale indipendente della PS. Un “giochetto” pericoloso a cui hanno messo fine gli agenti del Commissariato di Polizia di Pozzuoli, diretti dal vice questore Pasquale Toscano, che hanno denunciato in stato di libertà A.P., 50enne di Casoria. L’uomo è accusato del reato di possesso di segni distintivi contraffatti.

IL BLITZ – Questa mattina i poliziotti hanno effettuato un controllo presso l’abitazione dell’uomo in Via Giovanni Amato in Napoli, in quanto nel pomeriggio di ieri i carabinieri della stazione di Licola hanno fatto recapitare una placca e dei tesserini riportanti la dicitura “Polizia di Stato-servizio stampa-periodico nazionale indipendente”. Dai controlli effettuati è risultato che l’uomo era possessore e deteneva legalmente tre fucili e tre pistole.

IL SEQUESTRO – Pertanto a scopo preventivo gli agenti hanno ritirato tre fucili calibro 12 automatici, 2 pistole calibro 7,65 Beretta ed una pistola a tamburo, oltre numerose munizioni. Gli agenti hanno accertato che i tesserini simulavano l’appartenenza dell’uomo ad organi di stampa in particolar modo della Polizia di Stato. L’uomo alle richieste dei poliziotti circa il possesso di questi segni distintivi non ha saputo fornire risposte.