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Un momento della conferenza di presentazione della fiera “Arti, mestieri, tradizione, folclore di terra e di mare” a Palazzo Toledo

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
E’ tutto pronto per la tre giorni dedicata agli antichi mestieri. Pozzuoli torna alle origini e racconta la sua memoria storica. Dal 24 al 26 ottobre per riscoprire le tradizioni e le antiche attività rendendo fruibili le testimonianze materiali ed immateriali del mondo contadino e marinaresco: “Arti Mestieri tradizioni folclore di terra e di mare”. «Peccato non averla potuta fare nel cuore del centro storico della città – spiega uno degli organizzatori, Vincenzo Addati, presidente Ascom – i cantieri non lo permettono. Avevamo in  serbo anche una chicca, organizzare un “baby parking” in cui le famiglie avrebbero potuto lasciare i propri figli con personale autorizzato e godersi lo shopping. Un modo ulteriore per aiutare l’economia da troppo tempo in crisi, purtroppo si dovrà rimandare alla prossima edizione». Alle parole di Addati fanno eco quelle di Daniele Lattero, presidente di Pozzuoli City: «Speriamo che non rimanga, come spesso accade una prima edizione ma che diventi un appuntamento annuale. Ci auguriamo di replicare in primavera».

FIGURANTI E ALLESTIMENTI – Grazie ad allestimenti tematici e alla presenza di artigiani e figuranti, sarà possibile conoscere da vicino antichi mestieri come l’aggiustapiatti, la ricamatrice, l’arrotino, il maestro d’ascia, il costruttore di nasse, il riparatore di reti, rivivere i giochi popolari di una volta, la festa della pigiatura dell’uva. L’evento si terrà nelle strade del centro storico e nella villetta adiacente, e nello specifico in via Cosenza il ciclo della Lana , in via De Fraia il ciclo del Grano, nella cassa Armonica il ciclo della Vendemmia con relativa pigiatura da parte dei bambini delle scuole primarie di Pozzuoli, nella villa comunale “Italo Balbo” ci saranno stand inerenti al ciclo del Mare dove vi saranno esposizione di attrezzi legati al mare e relativi modellini di imbarcazioni inoltre ci sono stand degustativi ed espositivi esclusivamente legati all’artigianato. «Una manifestazione sperimentale – spiega l’assessore alla Cultura, Franco Fumo – che possa tracciare il percorso da seguire in futuro per creare una nostra economia».

COINVOLTE LE SCUOLE – – Postazioni di tipicità eno-gastronomiche, installate lungo i percorsi urbani, permetteranno di degustare prodotti di terra e di mare. Ulteriori postazioni accoglieranno invece la maestria degli artigiani flegrei ed una mostra di modellismo navale.  Coinvolti anche le scuole e gli alunni degli istituti puteolani che, come sottolineato dall’assessore all’Istruzione, Alfonso Trincone «hanno fame di conoscere e preservare la memoria storica della città».

IL PROGRAMMA DEL 25 E 26 OTTOBRE – Sabato 25 ottobre ore 9,30 – 13,00 e 16,30 – 20,00: rappresentazione animata degli antichi mestieri di terra e di mare; degustazione di prodotti tipici locali; festa della pigiatura dell’uva; esposizione di modellismo navale; laboratori di artigianato, tamorre, canti e musiche popolari. Domenica 26 ottobre ore 9,30 – 13,00: giochi popolari di una volta; laboratori di artigianato ed esposizione di modellismo navale; degustazioni di prodotti tipici locali  e poi tanta musica popolare con tamorre e canti. L’evento è stato realizzato dalla Confcommercio di Pozzuoli con l’aiuto della Camera di Commercio di Napoli e l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli che si chiama Com-Tur di Napoli e la collaborazione di PozzuoliCity per quel che riguarda la parte figurativa e scenica.