di Stefano Erbaggio

I volontari durante una ronda
I volontari durante una ronda

FASCIA COSTIERA – Giugliano capitale del sacchetto selvaggio, ma i cittadini non ci stanno. Le strade della fascia costiera del giuglianese pullulano di rifiuti abbandonati, si va dai semplici rifiuti solidi urbani ai rifiuti speciali, come scarti edili, passando per ingombranti e RAEE. E così è successo che un gruppo di cittadini, stanco di tale degrado, si è organizzato per contrastare il problema. Scendono in strada di notte, si appostano nelle vicinanze dei siti dove abitualmente vengono abbandonati i rifiuti e, col favore delle tenebre, attendono l’incivile di turno per impedirne l’atto vandalico. L’ultima ronda è stata effettuata proprio stanotte, tra il 21 ed 22 ottobre.

 

LE RONDE«Organizziamo picchetti e ronde – spiega Corona Marinella, una delle organizzatrici – in giro per le strade di Varcaturo, Licola e Lago Patria. Siamo semplici cittadini che si sono aggregati allo scopo di sensibilizzare altri cittadini». Materiali di risulta, secchi di vernice e scarti industriali. Abbandonano qualunque cosa nelle strade del litorale domizio. I cittadini, fermati dai volontari, dichiarano di ignorare il divieto di abbandonare rifiuti, credendo che dopo le 20.00 sia lecito farlo. Altri si lamentano che la raccolta differenziata non funziona.«Chiunque abbandona rifiuti – continua la volontaria – spesso sono aziende edili, o cittadini provenienti da altri Comuni».

 

RACCOLTA DIFFERENZIATA – A Giugliano, specialmente nella fascia costiera, la raccolta differenziata porta a porta è attiva già da alcuni anni, anche se i risultati si stanno vedendo solo di recente. Nel 2013, infatti, la percentuale di raccolta differenziata era ferma al 7%, nel 2014 ha quasi raggiunto il 40%. Eppure persiste uno zoccolo duro di inciviltà radicata sul territorio, persone che non provano vergogna nell’avvelenare la terra e l’aria di cui non solo loro, ma tutti, vivono. Uno dei siti di abbandono abituali si trova proprio alle porte di una scuola elementare sita in via Ripuaria. «Qualcosa, però, si muove – conclude Marinella – I Vigili Urbani stanno effettuando controlli a tappeto, notificando sanzioni sul momento, avvalendosi anche dell’ausilio degli Ispettori Ambientali».