POZZUOLI – Dopo sei mesi torna in carcere Gennaro Sannino, 45 anni, fratellastro del Ras Ferdinando Aulitto, alias “capellone”. Sannino è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli per maltrattamenti, lesioni e violazione dei domiciliari. Nei suoi confronti il Tribunale di Sorveglianza ha emesso un ordine di arresto e il trasferimento nel carcere di Poggioreale.

IL CLAN – Sannino è ritenuto uno dei personaggi di spicco della malavita nel quartiere di Monterusciello: presso la sua abitazione, in via Rocco Galdieri, negli ultimi mesi era stata riscontrata la presenza di pregiudicati e soggetti estranei al suo nucleo familiare. Rapporti e frequentazioni che l’uomo non poteva avere, vista la misura cautelare a cui era sottoposto. La sua scarcerazione era arrivata lo scorso dicembre dopo 10 anni di detenzione: Sannino, infatti, fu arrestato nell’estate del 2009 per rapina e l’anno dopo finì nell’inchiesta anti camorra “Penelope” insieme ad altri 84 affiliati ai Longobardi-Beneduce e condannato a 6 anni e 8 mesi di carcere. Insieme a “capellone” ha fatto parte dell’ala del clan facente capo al boss Gennaro Longobardi.