Gennaro Amirante detto “scimità”

POZZUOLI – E’ uscito dal carcere Gennaro Amirante, 43 anni detto “scimità”. Amirante era stato arrestato nel l’aprile del 2016 proprio insieme al suocero, il boss di Pozzuoli Gennaro Longobardi per un’estorsione ai danni del noto ristorante “Bobò”. Condannato a 8 anni di carcere (in secondo grado), ha lasciato il carcere in seguito alla decisione della prima sezione della Corte d’Appello di Napoli che ha concesso gli arresti domiciliari. Nel curriculum criminale di Amirante ci sono anche una condanna a 5 anni per estorsione ai commercianti del mercatino di Monterusciello, durante il processo Iron Men, e un arresto tentata rapina ai danni di un furgone per il trasporto di medicinali effettuata insieme al cognato (altro genero del boss) Salvatore Carullo.

Biagio Gargiulo detto “o falegname”

ALTRA SCARCERAZIONE – Nelle scorse settimane è tornato in libertà anche Biagio Gargiulo, 46 anni, detto “o falegname”. Arrestato nel 2016 durante l’operazione “Iron Men” e ritenuto uno degli uomini più vicini ai fratelli Antonio e Andrea Ferro, ritenuto “l’uomo del welfare” del clan, ha lasciato il carcere dopo quasi sei anni di detenzione.