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POZZUOLI/ CGIL denuncia: «Amministrazione lontana dai principi di equità: accordi gestiti in segrete stanze»

POZZUOLI/ CGIL denuncia: «Amministrazione lontana dai principi di equità: accordi gestiti in segrete stanze»
  • Pubblicato8 Aprile 2026

POZZUOLI – Con una lettera a firma dei responsabili territoriali Guerriero e Sichenz la FP-CGIL ha voluto denunciare l’assenza di “costruttive relazioni sindacali” con l’attuale amministrazione comunale di Pozzuoli. «La scrivente Organizzazione Sindacale esprime il più profondo sconcerto e la ferma protesta dinanzi a una gestione amministrativa che appare sempre più distante dai principi di equità, trasparenza e correttezza nelle relazioni sindacali. – scrivono i due rappresentanti – Nonostante le ripetute sollecitazioni inviate da questa sigla — che, si ricorda, rappresenta 6 milioni di lavoratori a livello nazionale — l’Amministrazione ha sistematicamente ignorato le nostre richieste.»

LA DENUNCIA – «Risulta evidente – si legge nella nota – la volontà di privilegiare un dialogo esclusivo con organizzazioni sindacali “compiacenti”, come già emerso durante le ultime elezioni RSU, mortificando il pluralismo e la dignità di chi non si allinea alle posizioni preconfezionate. Vi sono criticità non più procrastinabili» fanno sapere elencando una serie di criticità. «Personale ex LSU: si è ancora in attesa della conclusione di un percorso avviato da tempo per una integrazione oraria che restituisca piena dignità a questi lavoratori. Urge quindi applicare gli accordi già raggiunti e negoziare la piane trasformazione dei rapporti a full time; Gestione del Personale e Trattamento Economico: si assiste a una frammentazione dell’ente in “compartimenti stagno” dove si applicano arbitrariamente norme con ricadute economiche favorendo pochi eletti vicini al potere. Denunciamo inoltre l’erogazione di straordinari a pioggia senza trasparenza e chiari criteri di accessibilità per il personale. Tra l’altro vi sono casi di mancato pagamento di prestazioni lavorative già effettuate; Contrattazione Decentrata: gli accordi vengono gestiti in “segrete stanze”, escludendo il confronto democratico e trasparente; Sicurezza sul Lavoro: risulta inaccettabile il ritardo di oltre un anno nel decidere protocolli operativi che garantiscano l’incolumità del personale della Polizia Locale. Il clima di chiusura totale e la sistematica esclusione della CGIL rendono impossibile un dialogo costruttivo. Saranno pertanto valutate le più incisive forme di lotta.»