di Gennaro Del Giudice

Franco Fumo - 'Assessore allo sport del comune di Pozzuoli
Franco Fumo – ‘Assessore allo sport del comune di Pozzuoli

POZZUOLI – Un ripescaggio in serie B sfumato per poche migliaia di euro dopo una richiesta di aiuto lanciata all’amministrazione comunale che ha risposto “picche”. Poi la “beffa”, arrivata dopo pochi giorni, quando l’assessore allo sport del comune di Pozzuoli Franco Fumo ha chiesto aiuto alla città per salvare un’altra squadra. C’è amarezza in casa della Virtus Pozzuoli, squadra di basket maschile che milita nel campionato italiano di serie C1, per quella che sembrerebbe una vera e propria “discriminazione” sportiva. Il team flegreo, infatti, secondi quanto racconta il coach Mauro Serpico, aveva chiesto pochi giorni prima dell’appello “salva-Puteolana” un sostegno all’amministrazione presieduta dal Sindaco Figliolia per l’iscrizione al campionato di serie B. Ma la risposta giunta da via Tito Livio era negativa, “il comune non poteva impegnarsi” per aiutare la società di basket.

 

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Il coach della Virtus Pozzuoli Mauro Serpico

LA BEFFA E IL RAMMARICO – Trascorrevano pochi giorni e lo stesso assessore allo sport Franco Fumo, per nome del sindaco di Pozzuoli, convocava una conferenza stampa d’urgenza per chiedere aiuto alla città, agli imprenditori, ai puteolani nel mondo e perfino donando il proprio stipendio da assessore per salvare la Puteolana 1902, squadra di calcio militante nel campionato di serie D. Modalità e tempi che hanno lasciato interdetti i componenti dello staff della compagine di basket e i tanti appassionati dei cosiddetti “sport minori”. Amarezza espressa direttamente dall’allenatore della Virtus Pozzuoli Mauro Serpico «Abbiamo chiesto una piccola mano ma non è stato possibile. Hanno detto “no” a noi e poi dopo una settimana si sono attivati per aiutare la Puteolana e facendo uscire, da quanto sento e leggo in giro, 100mila euro di sponsor. A questo punto mi chiedo: perché non siamo stati aiutati? – si chiede Serpico che “contesta” il modus operandi adottato dall’assessore allo sport Franco Fumo e dall’amministrazione Figliolia – Non abbiamo assolutamente nulla contro la Puteolana anzi siamo contenti che la squadra sia stata salvata, ma ci chiediamo perché a noi non è stato riservato uguale trattamento. Siamo stati ripescati in serie B come secondi ma siamo stati costretti a non accettare per una questione economica, non avevamo i soldi per poter effettuare l’iscrizione. A noi non hanno chiesto né 50mila né 100mila euro, ma una cifra quasi irrisoria per quelle che sono le spese nel mondo del calcio. Se hai la possibilità di trovare 100mila euro puoi destinare anche una piccola parte agli altri sport.

 

L’APPELLO ALL’ASSESSORE – La Virtus Pozzuoli nella passata stagione aveva sfiorato l’impresa arrivando ad un passo dalla promozione per poi perdere la finalissima. Una squadra che ha regalato gioie e soddisfazioni alla città e che per poche migliaia di euro è stata costretta a dire “no” al ripescaggio nella serie cadetta – Abbiamo perso la finale per andare in serie B. Ad ogni partita abbiamo portato 700-800 persone riempiendo il palazzetto dello sport. Abbiamo invitato alle semifinali e finali, alla presentazione e alla festa della squadra rappresentanti dell’amministrazione ma non abbiamo mai avuto il piacere di averli tra noi. – Infine Serpico rivolge un appello proprio a Franco Fumo, componente della Giunta comunale con delega allo sport – All’assessore allo sport dico che lo sport non è solo il calcio. Potrebbe ricordarsi anche di noi che facciamo girare il nome della città di Pozzuoli in tutta Italia. Lo sport è sport. Chiedo maggiore interesse per il basket e per tutti gli sport minori».