POZZUOLI – Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2018 (GEP 2018) con aperture straordinarie e percorsi innovativi (22-23 settembre): ricercatori ed archeologi accompagneranno i visitatori lungo gli itinerari della storia nella Città Bassa di Cuma, eccezionalmente aperta al pubblico, per poi continuare verso l’Acropoli, dalle 9:30 alle 17. Gli studiosi dell’Università degli Studi della Campania, della Federico II, dell’Orientale, e dell’istituto di ricerca francese Centre Jean Bérard mostreranno le attività dei cantieri di scavo, dando l’opportunità di entrare nel vivo delle azioni che si svolgono all’interno del Parco archeologico dei Campi Flegrei.

IL PROGRAMMA – I visitatori saranno accolti dal gruppo di studenti ed archeologi della Federico II, diretti dalla professoressa Carmela Capaldi, all’ingresso della Città Bassa (via Monte di Cuma, 1 – Pozzuoli) e guidati agli scavi del Foro. Lungo il percorso saranno esposti foto e grafici che raccontano il sito e le campagne di scavo. Al termine i visitatori saranno accompagnati nel settore a nord del Foro, accolti dagli studenti dell’Università Orientale, diretti dal professor Matteo D’Acunto, per ammirare l’impianto urbano della prima fase della colonia greca, conservato per tutta la vita della città fino ad epoca imperiale. In questa sezione del percorso sarà possibile vedere gli archeologi a lavoro, immergendosi in un vero e proprio cantiere didattico.

TOUR VIRTUALE – Il viaggio continua con i ricercatori del Centre Jean Bérard, guidati
dall’archeologa Priscilla Munzi, con i “Mausolei narranti”: un tour virtuale nella necropoli di Cuma grazie ad un percorso multimediale elaborato dagli esperti dell’istituto francese. Saranno i mausolei a raccontare la loro storia attraverso gli smartphone dei visitatori:
basterà scaricare un barcode scanner sul proprio telefono e leggere i pannelli relativi ai diversi punti del percorso, per tuffarsi nella storia e nella ricerca. Infine, spostandosi dalla Città Bassa sarà possibile raggiungere l’acropoli, dove gli studenti dei corsi di laurea in Beni Culturali, Lettere e Archeologia dell’Università della Campania guideranno i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo dell’antica città. Si partirà dalla galleria di epoca greco-romana, nota come Antro della Sibilla; seconda tappa sarà la terrazza inferiore con il cosiddetto santuario di Apollo; infine, passando per la via sacra, dopo una sosta al belvedere per ammirare lo splendido panorama costiero, si giungerà alla terrazza superiore (cosiddetto tempio di Giove), oggetto della campagna di scavo appena conclusa a cura dell’Università della Campania “L. Vanvitelli”, sotto la direzione del prof. Carlo Rescigno. Al termine saranno esposti i risultati e le interpretazioni delle ultime campagne di scavo.