POZZUOLI/ Maggioranza risicata e crisi Pd: Manzoni in difficoltà in consiglio comunale
POZZUOLI – C’è un duplice problema che attanaglia il governo della città. La crisi tutta interna al primo partito della città e i “mal di pancia” dei consiglieri comunali delle altre forze di coalizione. Un mix che ha portato, per il secondo giorno consecutivo, a clamorose assenze dal consiglio comunale. Su tutte ci sono quelle dei tre del Partito Democratico, la compagine del sindaco Manzoni con il quale è in rotta la sua ormai ex fedelissima Maria Rosaria Testa, bistrattata e messa in condizioni di lasciare la commissione regolamenti. Seguono a ruota Antonio Villani e Manuela D’Amico, consiglieri nelle grazie del potente vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo. Situazione non da poco per un sindaco e un partito che non riescono a trovare pace. Altre assenze sono quelle di Migliucci di Europa Verde e di Vitale Di Dio. Proprio quest’ultimo starebbe scalciando per alcune vicende che avrebbero incrinato i rapporti con Manzoni. Un modus operandi solito, che da inizio consiliatuea ha visto la compagine di Pozzuoli al Centro impegnata in continui “bracci di ferro” con il primo cittadino.
I NUMERI – Intanto restano numeri impietosi e una evidente difficoltà di tenuta da parte della maggioranza, che alla seconda convocazione di consiglio comunale è presidente in aula con 11 consiglieri (più il sindaco) contro gli 8 dell’opposizione. Segnali preoccupanti, al netto delle rassicurazioni che arrivano dalla palazzina numero sette della casa comunale.





























