Antonio Caso

POZZUOLI – Il progetto della cabinovia, che dovrebbe collegare Pozzuoli a Miseno, continua a far discutere. Il Movimento 5 Stelle di Pozzuoli esprime il suo disappunto e con una nota fa sapere che nella giornata del 12 gennaio, su proposta dell’assessore Roberto Gerundo, è stato approvato il progetto preliminare e deciso l’invio al Ministero delle Infrastrutture. Il M5S di Pozzuoli non ci sta ed ha deciso di presentare una mozione per l’annullamento/revoca della delibera. «Siamo alle solite – afferma il capogruppo del M5S di Pozzuoli, Antonio Caso – L’ennesimo progetto faraonico molto impattante dal punto di vista paesaggistico, calato dall’alto, dalla più che dubbia utilità e senza che né la città né il Consiglio Comunale ne abbiano minimamente discusso. Un’opera pensata da un privato nel 2019 di cui la Giunta improvvisamente si appropria, ma nessuno sa a che titolo. In verità nella delibera si legge che l’idea progetto è stata partorita negli uffici comunali. Praticamente un falso. Sono anni che ci battiamo per l’adozione del Piano Urbano del Traffico, previsto dalla legge e di cui il Comune è sprovvisto, nonché del P.U.M.S. (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile), in modo da poter discutere in maniera approfondita e integrata della mobilità e della sosta, ma quest’Amministrazione è completamente sorda in proposito. Il nostro territorio ha davvero bisogno di una cabinovia lunga 10 Km, con stazioni, piloni di cemento e cavi volanti sparsi ovunque, o necessita di altri tipi di intervento? Quante cose si potrebbero fare con 109 milioni di euro? Nel prossimo Consiglio Comunale chiederemo al sindaco e alla giunta di ritirare l’atto ed aprire un confronto con la città per affrontare in maniera seria e partecipata la problematica.»