Il 28enne Aurelio Castellano

POZZUOLI – Stavano confezionando la cocaina sul tavolo della cucina quando i carabinieri hanno fatto irruzione e li hanno colti “sul fatto”. Padre, figlio e nuora che dopo quel lavoretto erano pronti a rivendere la droga nella piazza di spaccio di Licola mare, tra le più redditizie e contese della città di Pozzuoli. In manette sono finiti Aurelio Castellano, 28 anni, personaggio già noto alle forze dell’ordine e ritenuto tra gli emergenti nei nuovi gruppi criminali nati nel post Longobardi-Beneduce; suo padre Carlo, 50enne anch’egli già noto alle forze dell’ordine ed M.M, 27 anni, compagna di Aurelio.

IL BLITZ – Durante un blitz condotto dai carabinieri del nucleo operativo di Pozzuoli e coordinato dal comando provinciale di Napoli nella casa di Licola dove si trovavano i tre sono state trovate 13 dosi di cocaina, 1 grammo di hashish, 1 di marijuana, un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento. Nei mobili trovati anche 1190 euro in banconote di piccolo taglio ritenute provento illecito. Al termine dell’operazione Aurelio e Carlo Castellano sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale mentre la donna è finita agli arresti domiciliari.