Una motovedetta della Guardia Costiera durante le operazioni di salvataggio
Una motovedetta della Guardia Costiera durante le operazioni di salvataggio

POZZUOLI – Tre importanti operazioni di salvataggio in mare da parte degli uomini della Capitaneria di Porto di Pozzuoli Nell’ultimo week end i militari al comando del tenente di vascello Andrea Pellegrino sotto la direzione dell’ammiraglio Antonio Basile sono stati impegnati in diverse operazioni di salvataggio per natanti in difficoltà. Si è iniziato giovedì e venerdì con due interventi distinti nei quali i militari hanno prima messo in salvo due occupanti di un natante a largo di “La Pietra” che erano in difficoltà a causa di un’avaria al motore. Il soccorso è stato portato dalla motovedetta CP 890. Successivamente, nella giornata di venerdì, è stato lo specchio d’acqua antistante il monte di Cuma a fare da scenario al nuovo salvataggio. Un natante imbarcava acqua e solo l’intervento dei militari a bordo della motovedetta CP 711, al comando del maresciallo Tavassi, hanno scongiurato l’affondamento.

 

IL SALVATAGGIO DI DOMENICA – L’operazione più complicata è avvenuta però nel pomeriggio di domenica, quando gli uomini della motonave CP 573 condotta dal Capo Ivano Acanfora ha soccorso un’intera famiglia in difficoltà a largo di Nisida. La famiglia composta da 4 persone era di ritorno da Procida quando, a largo della costa, l’ancora cadeva in mare bloccando così la navigazione del natante. La lontananza dalla costa più vicina, circa 4 chilometri, aveva messo in apprensione la famiglia prontamente soccorsa dai militari, che dopo aver portato in salvo gli occupanti hanno prontamente disincagliato l’ancora liberando il gommone.