spikePOZZUOLI – Vandalizzata la statua dedicata a Spike, il cane massacrato e bruciato vivo al Rione Toiano. Ignoti hanno colorato di rosso la sagoma che raffigura il cane e devastato i fiori posti ai suoi piedi. Atti perpetrati in più occasioni nella ultime settimane e che hanno indignato i residenti e quanti hanno visto con i proprio occhi i segni del danneggiamento. La statua fu realizzata nel dicembre del 2014 dal comune di Pozzuoli e montata nel punto in cui il cane fu trovato in fin di vita. Un atto di amore verso un animale indifeso vittima della violenza cieca dell’uomo.

NESSUN COLPEVOLE – Proprio il 17 novembre scorso l’unico imputato, un 24enne del luogo, fu assolto dall’accusa di essere l’autore della barbara uccisione di Spike. Si tratta di un uomo residente a pochi passi dal luogo del massacro e dove oggi sorge la statua. Accuse nei suoi confronti che sono state ritrattate in fase di processo durante il quale il comune di Pozzuoli si era costituito parte civile.